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  Giunto elastico meccanico antisfilamento MR specifiche tecniche  
   

ASSEMBLAGGIO DEL GIUNTO ELASTICO MECCANICO ANTISFILAMENTO
 

Le modalità di montaggio dell’anello dipendono dalla tipologia:

DN100-250: L'anello è costituito da più elementi preassemblati con anelli o-ring in elastomero.
L'anello viene calzato sull'estremo liscio da assemblare ed il superamento del cordone di saldatura avviene sfruttando l'elasticità degli elementi di connessione dei settori.

DN 300 - 600: l'anello è monolitico e presenta una interruzione che ne consente l'allargamento in regime elastico, a mezzo di un cuneo metallico fornito in dotazione. L'anello viene calzato sull'estremo liscio da assemblare, ed il superamento del cordone di saldatura avviene forzando il cuneo metallico nella sezione interrotta dell'anello. Una volta superato il cordone di saldatura, l'anello si richiude sul tubo per elasticità propria, rimuovendo il cuneo metallico.

DN 700 ed 800: L'anello è costituito da più elementi preassemblati a mezzo di bulloni tensionatori. L'anello viene calzato sull'estremo liscio da assemblare, ed il superamento del cordone di saldatura avviene allentando i bulloni tensionatori. Una volta in posizione i bulloni vengono messi in tiro assicurando una corretta aderenza fra anello e parete del tubo.

In tutti i casi l'anello deve risultare ben aderente al tubo e deve essere posizionato con il lato piatto in adiacenza al cordone di saldatura.

Completata questa operazione, si effettua l'imbicchieramento del giunto AJ o TJ secondo le usuali istruzioni, cur

A giunto assemblato, occorre ricontrollare il corretto posizionamento dell’anello ben aderente al tubo in adiacenza del cordone di saldatura, e quindi vincolare la controflangia al bicchiere mediante i bulloni in ghisa.

Al fine di consentire la deviazione angolare propria del giunto, la controflangia MR presenta un certo gioco radiale rispetto al tubo. Per effetto del peso della controflangia questo gioco tende ad annullarsi sulla generatrice superiore del tubo, e ad accumularsi sulla generatrice inferiore.

Occorre assicurare la coassialità fra controflangia e tubo, utilizzando se necessario eventuali spessori di centraggio, e verificando che il gioco fra tubo e controflangia in condizione di tubi allineati sia costante.
Una volta posizionata correttamente la controflangia MR, occorre alloggiare i bulloni e procedere al tiro degli stessi in modo progressivo ed incrociato, utilizzando una chiave dinamometrica per assegnare la coppia di serragio indicata.

Specie per i DN più elevati, un modo pratico per controllare la coassialità fra bicchiere e controflangia è quello di ritardare il montaggio di alcuni bulloni diametralmente opposti, verificando la costanza della posizione dei fori della controflangia rispetto al bordo del bicchiere. Una volta messi in tiro i bulloni montati in modo da bloccare la controflangia nella posizione corretta si completa il montaggio dei bulloni omessi.

DN Tipo Bullone n. bulloni Coppia
di serraggio
N.m
100 M22x74 4 120
125 M22x74 6 120
150 M22x74 6 120
200 M22x74 8 120
250 M27x102 6 270
300 M27x102 8 270
350 M27x102 9 270
400 M27x102 12 270
450 M27x102 14 270
500 M27x102 18 270
600 M27x102 22 270
700 M27x123 28 270
800 M27x123 32 270

 


Completato il serraggio dei bulloni occorre rimuovere gli spessori di centraggio eventualmente utilizzati, quindi è possibile assegnare l'eventuale deviazione angolare richiesta assicurandosi di non superare in nessun caso i valori massimi ammessi:

DN Deviazione angolare massima
100 - 150
200 - 300
350 - 600
700 - 800

A conclusione delle operazioni è buona regola mettere in trazione il giunto per recuperare gli eventuali giochi e verificare il corretto montaggio.

Questa operazione può essere effettuata utilizzando una fascia e la benna di un escavatore.

Occorre notare che il mancato recupero dei giochi può comportare un significativo assestamento della condotta in occasione della prima messa in pressione.

 

 

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